PALAZZO DUCALE – Stanza della Poesia
ORE 16:30 – SOPRA AL PALCO. FLUSSI DI POESIA E CANTI
1a) parte. Zena. Emozioni, luce e haiku con Roberto Maria Bendetti , Nini Durante, Tina Guglielmi, Bendetto Mortola
2a) parte. Urbex script e voce alle donne. Con Manushaqe Beqiri e Maurizio Romano
3a) parte. Kamishibai poetici di Chiara Rendano. Sul palco con Compagnia Liberi tutti. Regina di Ghiaccio canti di Alice Pellegrini, Carte di fata con ‘Francesco Pellegrini. Testi di Fiorella Colombo
PALAZZO DUCALE – Stanza della Poesia
ORE 18:00 – CORPI ESTRANEI
Antonella Sica presenta il suo ultimo libro edito da Arcipelago Itaca.
Dialoga con l’autrice Camilla Ziglia
PALAZZO DUCALE – Stanza della Poesia
ORE 19:00 – PRESENTAZIONI EDITORIALI
Guido Caserza presenta The Google Poetry (Contatti, Genova 2025)
Un poema su un doppio lutto. Il tema amore-morte sovrapposto a quello degli automatismi della realtà virtuale, per la quale è possibile continuare a dialogare con i defunti nel mondo artificiale o dei social
Massimo Morasso presenta Psicomachia (Lamantica, Brescia 2025)
L’eterna lotta fra i Vizi e le Virtù nel quinto e ultimo capitolo di Unus Mundus, la surreale ruminazione visionaria di uno dei più inclassificabili ed eccentrici poeti italiani d’oggi.
PALAZZO DUCALE – Cortile Maggiore
ORE 21:00 – PREMIAZIONE HOMER MEDAL 2025
Vincitori 2025: Jorie Graham (Stati Uniti) e Claudio Pozzani
A seguire
READING INTERNAZIONALE
Con Dariusz Lebioda (Polonia), ZhaoSi (Cina), Sula Chen (Cina)
Homer Medal, è una medaglia assegnata ad artisti la cui opera, con semplicità e bellezza, trasmette messaggi universali al mondo. In passato hanno ricevuto questo riconoscimento tra gli altri, il Premio Nobel Wole Soyinka, Jaan Kaplinski, Ida Vitale, Reiner Kunze.
ORE 21:45 – NIENTE DI NUOVO TRANNE TE, MARIA GRAZIA CALANDRONE E ANDREA SATTA
Le canzoni di Andrea Satta, le letture di Maria Grazia Calandrone da “Magnifico e tremendo stava l’amore”
Una poetessa fra le più vibranti e incisive del panorama contemporaneo, Maria Grazia Calandrone, che indaga fra biografie e dimensione collettiva, esplicitamente politica, incontra un musicista e cantautore dalla spiccata sensibilità sociale e ambientale, Andrea Satta, pediatra, fondatore e storica voce dei Têtes de Bois.